Satellite UARS: fine dello stato di vigilanza

Si è riunito questo pomeriggio alle 17 il Tavolo tecnico istituito per far fronte alla situazione generatasi dalla possibile caduta di frammenti del satellite UARS sul territorio del Nord Italia, costituito da Carabinieri, Questura, Forestali, Arpa, Vigili del fuoco, Celva, Gabinetto e Ufficio stampa della Presidenza della Regione, presenti rappresentanti di DEVAL. Dopo un’analisi dell’evento nella sua evoluzione, alle 18 il Tavolo si è collegato in videoconferenza con il Comitato operativo nazionale della Protezione civile per un aggiornamento della situazione.
Il Comitato operativo nazionale ha quindi comunicato che, in seguito a un ulteriore rallentamento della traiettoria del satellite, si è automaticamente esclusa la finestra temporale di oggi, venerdì 23 settembre, l’unica che avrebbe potuto interessare il territorio della Valle d’Aosta.
Resta aperta la seconda finestra temporale che però riguarda esclusivamente il Nord Est dell’Italia. La Protezione civile regionale, quindi, in accordo con il Tavolo tecnico, ha disattivato la procedura di vigilanza sul territorio regionale.
Incidente nel sito nucleare di Marcoule: pericoli per l’Italia? Ecco la situazione in Valle d’Aosta

La Presidenza della Regione della Valle d’Aosta informa che, in relazione all’incidente occorso oggi, lunedì 12 settembre, a un forno del centro di trattamento delle scorie nucleari della centrale di Marcoule, nel dipartimento del Gard, a nord di Marsiglia, non sono state rilevate anomalie nei valori registrati dalle stazioni di rilevamento dei Vigili del Fuoco della Valle d’Aosta e dell’ARPA Valle d’Aosta.
La situazione è comunque costantemente monitorata dall’ARPA e dai Vigili del Fuoco. L’ARPA provvederà alla pubblicazione sul sito web: http://www.arpa.vda.it dei dati di monitoraggio.
Si sottolinea che l’Autorité de sureté nucléaire francese ha dichiarato che l’emergenza è terminata e che non vi è stata alcuna contaminazione radioattiva.
