Il CMor rende impossibile il recupero crediti

Il CMor non è soltanto il coefficiente di morosità che viene applicato quando l’utente non paga le forniture di gas e di corrente elettrica ben oltre la scadenza, ma anche un sistema di recupero crediti che costringe di fatto l’utente a pagare (anche se il calcolo della fornitura è sbagliato).

I cittadini, esasperati, non possono fare altro che raccontare le loro storie su Internet. Alla base del disguido con il CMor c’è una bolletta non pagata a causa di un conguaglio errato.

Il problema è cheil cittadino si ritrova poi cattivo pagatore: se si rifiuterà di pagare la bolletta salata, non potrà più accedere alla carta di credito, oppure a un prestito personale, perché il CMor, tramite le agenzie di recupero crediti, invierà i dati del cittadino direttamente alla Centrale per i Rischi finanziari (CRIF).

Gli errori sono spesso madornali, oppure le richieste di pagamento arrivano dopo che il cittadino ha fatto ricorso presso gli enti preposti. Un caso eclatante è di una signora che aveva un disguido nelle pratiche con Edison prima della richiesta di pagamento del CMor.

La signora aveva ricevuto dal CMor una bolletta molto elevata proprio a causa del suo precedente contenzioso con la società energetica: invece di pagare, aveva presentato ricorso, perché il calcolo del conguaglio non era proprio “corretto”.

Senza nessun preavviso, la procedura nei suoi confronti è andata avanti con la messa in mora. Purtroppo, non è l’unico caso di recupero crediti da parte di CMor.

Se la signora era una semplice utente domestica, anche gli imprenditori non se la cavano meglio. Il caso di un ex imprenditore nella ristorazione non lascia dubbi.

L’imprenditore gestisce con il socio un ristorante. Dati i debiti creati per far partire la società, entrambi decidono di intestare l’utenza elettrica alla moglie dell’imprenditore. Dopo breve tempo, la società non va in porto per altri motivi e il ristorante viene venduto a un terzo.

Il terzo, pur ricevendo comunicazioni dalle agenzie di recupero crediti del CMor, non informa l’ormai ex imprenditore. Senza alcuna risposta, giustamente le agenzie contattano telefonicamente l’ex proprietario, intimandogli di pagare.

L’ex imprenditore chiede a quel punto di poter onorare a rate il suo debito, per consentire così il recupero crediti. Gli viene risposto che sarà ricontattato. Le agenzie non informano però l’Enel, che intima il pagamento immediato. In caso contrario, la società staccherà la corrente anche nell’abitazione dell’ex imprenditore.

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