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Autobus di linea: tutte le compagnie italiane di autobus e le tratte più richieste con i relativi prezzi

In Italia milioni di persone viaggiano ogni giorno sfruttando la fitta rete di autobus per spostarsi sulle linee urbane, e non solo: l’autobus di linea infatti è ancora un valido mezzo per raggiungere diverse città, anche molto distanti fra loro. La rete di trasporto su gomma in Italia mette a disposizione dei viaggiatori diversi collegamenti grazie ad aziende che coprono l’intero territorio nazionale.

Tra le principali compagnie via terra a lunga percorrenza troviamo per esempio il Gruppo Baltour-Sena-Eurolines: un’azienda italiana che serve ogni giorno oltre 130 destinazioni in 17 regioni d’Italia. Gruppo Baltour mette a disposizione autobus di linea dotati dei principali comfort: sedili ergonomici, aria condizionata, stereo, TV, wi-fi e toilette. Le principali tratte servite dall’azienda sono Venezia, Torino, Bologna, Milano, Mestre, Padova, Brescia, Siena, Roma, Napoli e Firenze. Per i viaggiatori over 25 vi è la possibilità di acquistare una card annuale al costo di 30 euro che dà diritto a sconti fino al 30% sulle tratte sia nazionali che internazionali. La Baltour Card Giovani è invece dedicata a chi ha meno di 26 anni e al prezzo di 10 euro, sono previsti sconti fino al 35% sulle tariffe ordinarie. Per le singole tratte i pagamenti possono diversificarsi in base alle tariffe Ordinarie, Flessibili o Low Cost. La compagnia offre inoltre prezzi scontati per le tratte più richieste come ad esempio Roma-Venezia a partire da 17 euro, o Napoli-Milano a partire da 21 euro; per il viaggio Milano-Roma invece il costo di un biglietto varia dai 26 ai 49 euro. Gli orari di partenza rappresentano una variabile sul costo del biglietto.

Marino Autoline è una delle più longeve compagnie di autobus italiane: nata alla fine degli anni ’50 a Teramo, le sue flotte coprono le principali tratte sia nazionali che internazionali. I mezzi sono tutti dotati di aria condizionata, TV, stereo, wi-fi, toilette e frigo bar. La rete è particolarmente fitta in Puglia in cui è possibile raggiungere destinazioni che vanno dalle province fino ai centri minori della regione. Le linee ad ogni modo si estendono anche alle maggiori città del territorio nazionale. Con offerte di soli 9 euro per esempio è possibile acquistare biglietti per Milano-Bari/Lecce/Gallipoli, ma anche per Bologna-Lecce o Bologna-Taranto; da Roma invece le tratte più economiche sono Roma-Foggia o Roma-Manfredonia, con un biglietto di soli 8 euro.

Autoservizi Salemi è anch’essa una compagnia tutta italiana che propone collegamenti a livello urbano, regionale e nazionale. Le destinazioni principali coprono diverse città della Sicilia (come Trapani, Palermo, Marsala, Ragusa ed Enna tra quelle più richieste) collegandole sia al versante adriatico (Pescara, Ancona, Rimini, Cesena, Ravenna, Ferrara, Padova e Vicenza), che in altre città d’Italia come Roma, Bologna, Milano e Firenze. Acquistando biglietti in offerta è possibile per esempio raggiungere la Sicilia da Milano, o viceversa, a 60 euro, mentre per gli altri collegamenti le fasce di prezzo possono oscillare tra i 40 e gli 80 euro, in base alla lunghezza della tratta e all’orario di partenza richiesto.

Lirosi Linee, dal 1947, trasporta i viaggiatori sui propri autobus, accompagnandoli da Nord a Sud e viceversa, servendo numerose città e promuovendo offerte vantaggiose sia per l’area del meridione, che del settentrione. La compagnia, nata a Reggio Calabria, periodicamente offre l’opportunità di scontare alcune tratte a 10 euro (sulla tariffa di sola andata) o di 20 euro (sul biglietto AR) per i collegamenti più richiesti come Savona, Aosta, Torino, Alessandria, Bergamo, Milano, Firenze, Verona e tanti altri capoluoghi nazionali del Nord e del Sud. Le fasce di prezzo per una corsa si aggirano generalmente intorno ai 30 euro per le destinazioni più vicine, fino ad arrivare a circa 80 euro per le tratte più lunghe. La flotta si compone anche in questo caso di mezzi che possono garantire comodità e praticità ad ogni singolo passeggero.

Personal trainer di qualità: una guida per riconoscerlo

Come si riconosce un buon personal trainer?

Un personal trainer di qualità dimostra di essere all’altezza della situazione con pochi ed essenziali gesti. Per poter mettere in pratica la sua professionalità sarà naturale chiedervi una serie di informazioni sulla vostra alimentazione tipo ma soprattutto sul vostro stile di vita. Queste due domande sono fondamentali per capire in che modo impostare il piano di allenamento personalizzato. Sicuramente la relativa fisicità risulta essenziale per studiare una serie di esercizi finalizzati a modificare il proprio corpo, ma nell’analisi della situazione  che cosa mangiate solitamente e in che modo strutturate la vostra vita sono dei dettagli che un buon personal trainer non deve ignorare, per cui se lo fa potete tranquillamente avere dei dubbi sulla sua professionalità. Una volta chiarito il quadro generale del diretto interessato il compito del personal trainer è impostare una scheda personalizzata da spiegare nel dettaglio. Il suo allenamento in media deve durare un’ora. La prima seduta di solito viene utilizzata per compilare l’anamnesi e quindi la raccolta di tutti quei dati necessari alla valutazione dello stato di salute, inserendo quindi obiettivi e aspettative. In questa fase sarà molto importante capire con che tipo di frequenza il singolo individuo intende allenarsi. Un buon personal trainer però non si limita solo alla raccolta dei dati ma fa una serie di test fondamentali come quello per la mobilità articolare, quello per la forza muscolare, fino a quello per la valutazione posterale.

 

Che credenziali deve avere un buon personal trainer?

Un buon personal trainer deve essere laureato in scienze motorie. L’ideale sarebbe anche aver conseguito un master in discipline riguardanti il fitness. In ogni caso dovrebbe comunque aver frequentato dei corsi di specializzazione. Per questa ragione vi consigliamo di diffidare assolutamente da chi non ha nessun titolo di studio. No assolutamente a persone improvvisate il cui unico curriculum è fatto di iscrizioni in palestra e consulenze private non dimostrabili. Inoltre egli deve assolutamente essere in possesso di un attestato di partecipazione ad un corso di pronto soccorso e rianimazione nel caso in cui durante un allenamento succedesse qualcosa di traumatico- A tali credenziali si deve poi aggiungere una una preparazione di base riguardo i principali tipi di patologie che un cliente può avere, in modo da impostare la sessione di allenamento in modo giusto e salutare, per questo il fatto di essere laureati è sicuramente un vantaggio rispetto ai colleghi non laureati. Come per questo personal trainer di Roma, tali doti tecniche se ne devonoa ggiungere altre di carattere personale, come quella di essere un buon comunicatore ma anche un buon motivatore. Tenendo bene a mente che è veramente inutile essere un super tecnico se poi a conti fatti non si riesce a trasmettere le sensazioni giuste per chi vuole allenarsi serenamente.

 

Quali sono i campanelli d’allarme circa la non professionalità di un personal trainer?

  1. Incapacità di rispondere a domande tecniche: se cerca di evitare di rispondere ad alcune domande significa che non ne conosce la risposta e quindi è impreparato.
  2. Propone degli allenamenti troppo duri che comportano delle conseguenze negative il giorno dopo la sessione di allenamento.
  3. Cerca di proporvi costantemente dei rimedi miracolosi per velocizzare gli effetti delle sue prestazioni.
  4. Non conosce nessun tipo di collaboratore medico per la risoluzione di problemi più o meno gravi
  5. Interrompe la seduta per rispondere al telefono o per chiamare degli amici per questioni non inerenti al lavoro
  6. Non risponde alle vostre telefonate o mail

 

Concludendo un buon personal trainer deve riuscire nell’immediato a trasmettervi una sensazione di fiducia e tranquillità. Nel primo incontro capirete subito se è idoneo a quello che state cercando. Le sensazioni iniziali sono fondamentali, ragion per cui fidatevi del vostro istinto.

Marco Zoppi: Svizzera ed il conferimento del trust immobiliare

Il Trust Immobiliare è lo strumento finanziario eletto a punto di riferimento da un novero sempre maggiore di risparmiatori italiani e stranieri che desiderano avvalersi di uno strumento efficace e funzionale per ottenere una migliore fiscalità e per garantirsi benefici e guadagni di natura economica e finanziaria.

Il Trust, infatti, nasce nel Regno Unito e fa del settore immobiliare il suo primo settore di riferimento: volto ad agevolare e a velocizzare anche la gestione delle pratiche successorie, infatti, questo istituto trova piena applicazione nell’ampio contesto dell’amministrazione funzionale di un patrimonio e permette al disponente di sgravarsi in maniera immediata degli oneri fiscali connessi al suo possesso.

Questo negozio giuridico si basa invero proprio sul principio dello “Spossessamento”: è proprio tramite la rinuncia alla titolarità del possesso di un bene di carattere immobiliare che si instaura il rapporto tra il disponente ed il trustee, ossia la figura professionale che viene incaricata di amministrare in piena autonomia l’immobile, con lo scopo di garantire il vantaggio economico connesso al suo sfruttamento e dovuto al beneficiario del titolo.

Conferire un bene immobile in un Trust è inoltre un’operazione funzionale alla concentrazione del patrimonio, al perfezionamento della gestione successoria e alla protezione dei beni dai creditori. E’ altresì uno strumento fondamentale per la tutela dei minori in caso di separazione o di divorzio dei genitori e per la garanzia della residenza riservata ai familiari deboli del disponente.

 

Con il Trust immobiliare si onera il fiduciario della responsabilità dell’immobile attraverso il principio della Piena o della Nuda Proprietà. Di conseguenza, il settlor può essere messo nelle condizioni di impiegare l’immobile pur senza detenerne il possesso, sgravandosi di eventuali tassazioni connesse al bene e riparandosi da aggressività debitorie. Strumento flessibile e sempre più conosciuto, il Trust immobiliare è in Svizzera un negozio finanziario particolarmente apprezzato, che permette alle famiglie più abbienti di gestire con discrezione ed efficacia i propri beni più importanti. Diffuso già da decenni nel territorio elvetico, il Trust sta lentamente affermandosi anche in Italia, territorio nel quale, nonostante questo istituto sia legalmente riconosciuto già dal 1989, è stato lungamente considerato come un mero strumento di elusione fiscale, anche a causa delle falle del nostro ordinamento.

 

A favorire il proliferare di tale convinzione, infatti, è stata anche l’assenza, nei nostri ordinamenti di origine romanistica, di specifici dettami in grado di identificare questo strumento come edificio fondante della Gestione Successoria.

 

Marco Zoppi per la diffusione del trust anche in Italia

Affinché questo istituto non abbia carattere elusivo, sottolinea Marco Zoppi, fondatore e CEO di Global Capital Trust, è necessario che il negozio abbia un carattere neutrale e trasparente e che il settlor non abbia alcun contenzioso aperto su eventuali situazioni debitorie.

Inoltre, Marco Zoppi sostiene che, in ottemperanza a quanto sancito a riguardo dall’Agenzia delle Entrate, affinché il Trust all’estero non abbia un’accezione elusiva, è necessario il totale spossessamento del disponente in relazione ai beni conferiti, l’affidamento al trustee del pieno potere gestorio su di essi e che le operazioni di gestione e conferimento del patrimonio abbiano luogo all’estero.

 

Alla scoperta di AlgoNatural

Ormai, un numero sempre più crescente di marchi d’aziende d’abbigliamento riconoscono l’importanza della realizzazione di capi d’abbiagliamento prodotti con materiali biologici in alternativa ai materiali non organici; questi materiali sono realizzati senza l’uso di pesticidi tossici, fertilizzanti e OGM, che hanno dimostrato essere molto dannosi per l’ambiente circostante, gli agricoltori, i produttori e, ovviamente, il consumatore finale.

E’ questa la filosofia di AlgoNatural una boutique di Udine specializzata in abbigliamento biologico donna, uomo e bambino, nata nel 2014.

L’accurata selezione dei prodotti di AlgoNatural, sono facilmente reperibili presso il punto vendita di Udine in Piazza San Cristoforo 14, sia online, in uno store a loro dedicato. 

I prodotti sono caratterizzati da:

  1. il mancato uso di pesticidi sintetici;
  2. coltivazione di materiali organici che producono  meno di emissioni di CO2;
  3. una coltura di tessuti eco friendly che utilizza fino al 60% di acqua in meno rispetto ai metodi di agricoltura convenzionale;
  4. realizzazione di capi d’abbigliamento in materiali costituiti fibre naturali innovative, come il cotone biologico, la lana vergine, il bamboo e l’eucalipto;
  5. realizzazione di tessuti e materiali provenienti da un lavoro di riciclaggio di materiali inerti, rispettosi dell’ambiente circostante.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità fino a 20.000 decessi ogni anno sono causati da avvelenamento da pesticidi nei paesi in via di sviluppo durante il processo produttivo; i pesticidi, infatti, possono causare una serie di problemi di salute da impatti a breve termine.

Per cui la produzione di capi d’abbigliamento biologico non solo aiuta la nostra quotidianità, ma afferma un mercato di moda fashion, innovativo e rispettoso dell’ambiente.

 

La pratica eco sostenibile ed etica nella realizzazione di un abbigliamento eco friendly, così il buongusto e l’estetica, si estende dalla maglieria alle calzature, dagli accessori agli articoli premaman, dagli accessori ai prodotti tessili per l’uso quotidiano, e così via.

AlgoNatural può spedire prodotti in tutta Italia.

Festa della mamma le azalee in piazza

Storia della festa della mamma

Una data assolutamente da non dimenticare: il 14 maggio, giornata dedicata alla mamma.

L’origine della festa della mamma è molto antica, in Italia, ogni anno, si celebra nella seconda domenica del mese di maggio. Nella sua giornata si vuole universalizzare l’amore come esaltazione del sentimento rivolto alla mamma, a tutte le mamme, generatrici di vita e simbolo assoluto di maternità e di vita.


Un tributo dovuto e romantico, frutto del più grande amore universale, quello tra madre e figlio, legame indissolubile per tutta la vita, incontestabilmente sublime nella sua purezza ideologica.
A tal proposito, bellissima poesia di Tagore, recita questa dolcissima frase:
‘Il bambino chiama la mamma e domanda: Da dove sono venuto? Dove mi hai raccolto? La mamma ascolta, piange e sorride mentre stringe al petto il suo bambino: Eri un desiderio dentro al cuore”.


Quanta dolcezza nelle parole di Gurudev, il soprannome affettuoso con cui in India veniva anche chiamato Tagore, perché l’amore materno è incondizionato e capace di porgere il proprio effetto e perdono con enfasi e naturalezza.

Le Azalee della Ricerca

Come ogni anno l’AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) dedica a questa giornata la sua importante iniziativa delle Azalee della Ricerca. Nelle piazze più importanti delle piccole e grandi città italiane, centinaia di volontari ti aspettano con questa meravigliosa pianta.

 

Non banale perché proprio nel significato dell’azalea, pianta colorata e odorosa appartenente al genere botanico dei rododendri, si fonde il concetto assoluto di maternità: nel linguaggio floreale, sia in Oriente che in parte dell’Occidente, l’azalea è proprio il fiore e la pianta nella quale ritrovare la purezza della maternità, della femminilità, l’amore più puro ed assoluto che possa esistere. 


I fondi raccolti da AIRC sono fondamentali nel sostenere la ricerca in ambiti di cura delle patologie oncologiche, ma ancora di più, fondamentali nelle campagne di prevenzione rivolte soprattutto all’universo femminile.

 

Grazie alla ricerca è stato possibile diminuire l’incidenza del cancro nelle percentuali e nelle fasce femminili di ogni età, tumori importanti per i quali, negli ultimi anni, è aumentata la possibilità di guarigione, e di poter vivere con maggiore serenità questa fase delicata della vita.

 


Chi sta con AIRC?

Nel mondo dello spettacolo, della cultura e dello sport, il messaggio AIRC è stato ben recepito ed accolto con grandi entusiasmi nel porgere la propria immagine come testimonial dell’Azalea della ricerca.

Antonella Clerici, Maddalena Corvaglia, Geppi Cucciari, Caterina Caselli, Elisa, Mara Maionchi, Flavia Pennetta e tante altre donne testimonial, con un sorriso, reggendo la famosa azalea protagonista di questa giornata d’amore e solidarietà, invitano noi tutti ad un pensiero rivolto alla donna nella sua grande forza morale ma anche nella sua fragilità in particolari contingenze della vita.

 

AIRC invita tutti voi a pensare a questa giornata della festa della mamma con amore ma anche con senso di responsabilità e di sentimento rivolto alla solidarietà nella certezza che sostenendo la ricerca si renderà il cancro sempre più curabile.

Gres Porcellanato: caratteristiche, messa in posa e resa estetica

Versatile, compatto ed impermeabile, il gres porcellanato è una particolare ceramica compatta composta da un supporto che garantisce resistenza alle abrasioni, al calpestio, agli urti, alla compressione, all’usura, ai prodotti chimici ed agli agenti atmosferici, ed una parte smaltata, che conferisce compattezza ed grande impatto estetico.

Adatte per pavimenti e rivestimenti a parete sia in interni che in esterni, le piastrelle in gres porcellanato vengono ottenute miscelando vari materiali e materie prime, quali argille ceramiche, feldspati, caolini e sabbia. Le varie componenti vengono macinate, atomizzate, pressate e sottoposte a cottura in forni ad alte temperature. È proprio il processo di cottura a determinare la formazione di uno strato di ceramizzazione in superficie, che rende le piastrelle impermeabili, durature e resistenti all’abrasione.

Le piastrelle in gres porcellanato possono avere varie dimensioni e forme. In commercio sono disponibili di forma quadrate, rettangolare e romboidale, mentre lo spessore varia dai 7 ai 16 millimetri. Sono poi disponibili lastre di gres porcellanato sottile eco-compatibili, dello spessore di soli 3 millimetri e realizzate con materie prime riciclabili. Il mercato del gres cerca costantemente di adeguarsi alle nuove esigenze ed ai gusti estetici attuali, proponendo dimensioni variabili e veri e propri listoni. Il gres può anche essere lavorato a specchio.

Uno dei materiali dalle migliori caratteristiche prestazionali, il gres porcellanato si contraddistingue per la sua grande versatilità estetica. Con il gres porcellanato è possibile riprodurre qualsiasi tipo di superficie, dal legno alla pietra, dal marmo al cotto, conferendo agli ambienti la stessa valenza estetica e lo stesso effetto garantito dai materiali originali. Per farvi un’idea, vi invitiamo a consultare il catalogo dei rivestimenti in Gres Porcellanato Cerdisa, prestigioso marchio italiano fondato nel 1959 che fu tra i primi a produrre gres fine porcellanato. Il gres porcellanato, costituito da un composto omogeneo in cui l’intero spessore viene colorato a seconda della tinta scelta, permette di avere una casa di tendenza senza dover spendere cifre esorbitanti.

La messa in posa del gres può avvenire con malta cementizia o collanti. Per la messa in posa con malta, occorre, innanzitutto, pulire il piano di posa, preparare la malta e predisporre i giunti relativi alla malta ed alle piastrelle. Bagnate il piano di posa e stendete la malta. Dopodiché, cominciate con la posa del gres dal centro della stanza. Procedete poi con la sigillatura dei giunti con boiacca o malta. Eseguite un controllo di battitura provando a sollevare la piastrella per testare l’aderenza alla malta. Prima di calpestare le piastrelle, si consiglia di attendere almeno tre giorni.

Per la messa in posa del gres con i collanti, invece, stendete la colla e procedete velocemente con la posa delle piastrelle, esercitando una certa pressione al fine di farle aderire meglio. Per la stuccatura delle fughe occorre attendere che la colla sia indurita.

La pulizia dei pavimenti in gres porcellanato è estremamente semplice e non richiede l’utilizzo di prodotti o attrezzi specifici. In caso di macchie, non dovrete fare altro che applicare uno smacchiatore senza acqua direttamente sulla macchia e, una volta asciugato, rimuoverlo con una spugna inumidita.