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Come arredare il soggiorno e la zona living

Il salotto è la camera della casa adibita all’accoglienza di ospiti e amici, ma soprattutto un luogo per passare alcune ore in estremo relax con l’intera famiglia. Questa stanza deve rappresentare l’emblema di ospitalità, unito al comfort necessario nella vita di tutti i giorni, sapere come arredare un soggiorno non è sempre facile.

Come fare quindi a coniugare entrambi gli aspetti senza dover affrontare spese folli? La soluzione ottimale per arredare un soggiorno seguendo il proprio stile è rappresentata da una tipologia di arredo double face in grado di essere all’occorrenza comodo e funzionale ma anche elegante e accogliente.

Elemento principe di questo ambiente, a cui certo non possiamo rinunciare, è un comodo e spazioso divano, possibilmente realizzato con materiali di qualità. È infatti il sofà il mobile che andremmo ad utilizzare per anni, e l’ottima qualità nel tempo, sarà un fattore determinante.

In un soggiorno accogliente e ideale possiamo sbizzarrirci e provare anche a mischiare elementi di design moderno con particolari antichi. È importante comunque disporre ogni singolo mobile di arredo nella corretta posizione, in modo da sfruttare l’intera luminosità dell’ambiente, non lasciando nulla al caso.

Per rendere unico il nostro salotto si possono utilizzare varie tonalità di colori e l’utilizzo di qualche sfumatura tra soffitto e pareti. Le facciate della stanza, tinteggiate con una tinta pastello di un colore a noi affine, rappresentano l’elemento dominante dell’intero ambiente.

Inoltre si potrà completare l’effetto di forte luminosità grazie anche all’inserimento di alcuni gradevoli cuscini dalle sfumature contrastanti. È infatti questo il caso in cui una cromia di arredo completamente diversa dal colore utilizzato per le pareti va a dare maggiore risalto agli elementi inseriti nella stanza e rende il nostro un soggiorno alquanto accogliente, dal carattere forte ed originale.

Questo è l’ambiente che meglio si presta ad esempio per accogliere una splendida libreria; come potreste arredare un soggiorno senza pensare di inserire una bella libreria? Magari in legno, smaltato o secondo il proprio gusto.

Un tipo di libreria a parete può certamente infondere un tocco di eleganza in più al resto della stanza. È fondamentale provare ad osare per distinguere il proprio soggiorno per allontanarlo da un ambiente anonimo. Anche ad esempio un quadro, il nostro preferito o perfino di un altro design eccentrico che semplicemente ci ispira potrebbe essere l’elemento che da carattere all’intero ambiente.

Attenzione a non inciampare nei classici errori; è bene infatti dare si importanza ad un soggiorno accogliente ma non tralasciare in alcun modo la comodità del mobilio utilizzato. Non in pochi infatti si sono pentiti dopo aver posizionato la tv sopra al camino soltanto per dare un tocco di eleganza in più alla stanza; tralasciando ad esempio il fatto che il divano fosse posizionato in maniera perpendicolare, con scomodità e dolori di collo annessi.

Provate quindi ad immaginare il vostro soggiorno ideale e mettete subito in pratica questi cambiamenti.

Ad esempio se volete dare una nuova immagine al vostro salotto o semplicemente volete provare nuove combinazioni, potreste inserire degli oggetti vintage per dare un tocco originale e retrò all’ambiente

Gres Porcellanato: caratteristiche, messa in posa e resa estetica

Versatile, compatto ed impermeabile, il gres porcellanato è una particolare ceramica compatta composta da un supporto che garantisce resistenza alle abrasioni, al calpestio, agli urti, alla compressione, all’usura, ai prodotti chimici ed agli agenti atmosferici, ed una parte smaltata, che conferisce compattezza ed grande impatto estetico.

Adatte per pavimenti e rivestimenti a parete sia in interni che in esterni, le piastrelle in gres porcellanato vengono ottenute miscelando vari materiali e materie prime, quali argille ceramiche, feldspati, caolini e sabbia. Le varie componenti vengono macinate, atomizzate, pressate e sottoposte a cottura in forni ad alte temperature. È proprio il processo di cottura a determinare la formazione di uno strato di ceramizzazione in superficie, che rende le piastrelle impermeabili, durature e resistenti all’abrasione.

Le piastrelle in gres porcellanato possono avere varie dimensioni e forme. In commercio sono disponibili di forma quadrate, rettangolare e romboidale, mentre lo spessore varia dai 7 ai 16 millimetri. Sono poi disponibili lastre di gres porcellanato sottile eco-compatibili, dello spessore di soli 3 millimetri e realizzate con materie prime riciclabili. Il mercato del gres cerca costantemente di adeguarsi alle nuove esigenze ed ai gusti estetici attuali, proponendo dimensioni variabili e veri e propri listoni. Il gres può anche essere lavorato a specchio.

Uno dei materiali dalle migliori caratteristiche prestazionali, il gres porcellanato si contraddistingue per la sua grande versatilità estetica. Con il gres porcellanato è possibile riprodurre qualsiasi tipo di superficie, dal legno alla pietra, dal marmo al cotto, conferendo agli ambienti la stessa valenza estetica e lo stesso effetto garantito dai materiali originali. Per farvi un’idea, vi invitiamo a consultare il catalogo dei rivestimenti in Gres Porcellanato Cerdisa, prestigioso marchio italiano fondato nel 1959 che fu tra i primi a produrre gres fine porcellanato. Il gres porcellanato, costituito da un composto omogeneo in cui l’intero spessore viene colorato a seconda della tinta scelta, permette di avere una casa di tendenza senza dover spendere cifre esorbitanti.

La messa in posa del gres può avvenire con malta cementizia o collanti. Per la messa in posa con malta, occorre, innanzitutto, pulire il piano di posa, preparare la malta e predisporre i giunti relativi alla malta ed alle piastrelle. Bagnate il piano di posa e stendete la malta. Dopodiché, cominciate con la posa del gres dal centro della stanza. Procedete poi con la sigillatura dei giunti con boiacca o malta. Eseguite un controllo di battitura provando a sollevare la piastrella per testare l’aderenza alla malta. Prima di calpestare le piastrelle, si consiglia di attendere almeno tre giorni.

Per la messa in posa del gres con i collanti, invece, stendete la colla e procedete velocemente con la posa delle piastrelle, esercitando una certa pressione al fine di farle aderire meglio. Per la stuccatura delle fughe occorre attendere che la colla sia indurita.

La pulizia dei pavimenti in gres porcellanato è estremamente semplice e non richiede l’utilizzo di prodotti o attrezzi specifici. In caso di macchie, non dovrete fare altro che applicare uno smacchiatore senza acqua direttamente sulla macchia e, una volta asciugato, rimuoverlo con una spugna inumidita.

Scegliere un antifurto casa efficace: come?

Guida online sui criteri di scelta, nell’acquisto di un sistema di sicurezza.


Cerchi un buon sistema di sicurezza per la tua casa? È fondamentale informarsi bene prima di acquistare un antifurto per l’abitazione o l’ufficio, dato che questo investimento sarà duraturo nel tempo e dovrà rivelarsi efficace, contro ogni tentativo di intrusione.

Diversi aspetti del sistema di antifurto casa vanno presi in considerazione, dato che sono molti gli impianti di sicurezza sul mercato, differenti tra loro sotto vari punti di vista.

Per lavorare in modo corretto, un buon impianto di allarme casa dovrà essere pensato in base alla grandezza dell’ambiente da proteggere e alle possibilità di inserimento dei sensori in esterno e nell’interno; così come andranno analizzate le tecnologie a disposizione, per il segnale d’allarme e i possibili sensori per gli animali domestici.

Negli ultimi anni sono molto diffusi gli antifurto casa wireless, ovvero senza fili ed operanti sulle frequenze delle onde radio, molto richiesti per le performance di sicurezza e per la facilità di installazione.

In ogni caso, è necessario dotarsi di un sistema efficace, che plachi ogni ansia in ogni occasione in cui sia necessario allontanarsi da casa.

      1. Criteri di decisione nell’acquisto dell’antifurto

Alcune regole possono essere seguite, nella scelta del sistema di sicurezza: ovvero, quelle che rendono l’antifurto affidabile, anche in base all’avanguardia dei diversi modelli presenti sul mercato.

 

  • Giusto prezzo – gli allarmi troppo economici potrebbero portare dei problemi di falso allarme, quindi è bene non risparmiare troppo, per non trovarsi nel rischio di un antifurto che non funziona perfettamente. Il prezzo troppo ridotto è spesso indice di una tecnologia non perfezionata e, quindi, con possibilità di errori in fase di rilevamento.

 

  • Garanzia – i sistemi di allarme venduti online a volte sono un risparmio rispetto ad altre soluzioni in cui sono necessari più passaggi a livello di mercato, però potrebbero essere privi di garanzia. Il supporto tecnico di un’azienda o un marchio rinomato, dotato di garanzia, è invece un fattore fondamentale per ogni necessità o inconveniente, anche in fase di montaggio dell’antifurto in casa.

 

  • Doppia programmazione in 2 modalità diverse – i migliori modelli di allarme casa sono quelli che consentono una doppia modalità, ovvero di allarme parziale e allarme totale.

  • Controllo da remoto – in alcuni modelli di impianto di allarme, sono presenti programmi per il controllo dell’antifurto casa tramite smartphone o pc da remoto, per poter attivare e disattivare l’allarme, oltre a poter acquisire delle immagini in tempo reale, in alcuni casi.

 

  • Videosorveglianza – la possibilità di espandere il proprio antifurto in futuro è importante, per poter poi poter applicare un aggiuntiva sorveglianza tramite telecamere, compatibile con la sorveglianza tramite sensori. Per i modelli wireless, in molti casi è previsto un upgrade / aggiornamento dell’antifurto, secondo le necessità.

 

Diversi criteri da valutare, per una scelta univoca che, alla fine, potrà portare al modello ideale di impianto sicurezza, per la tua casa!

 

Vendita di climatizzatori online: come scegliere il fornitore giusto

Quando ci si collega su internet alla ricerca di un’azienda che attraverso il proprio sito e-commerce si dedichi alla vendita online di climatizzatori bisogna valutare un po’ di elementi per potere effettuare la scelta giusta.
Spesso quello che si fa è cercare attraverso tutta una serie di keywords specifiche del settore sui Motori di Ricerca, o sui comparatori di prezzo, i potenziali partner che applicano i prezzi più bassi. Allora in base a quali elementi scegliere il proprio fornitore di fiducia?
Innanzitutto meglio scegliere un’azienda presente sul mercato da tanti anni e dedita anche alla vendita fronte strada degli stessi prodotti. Perché?
Perché solitamente si tratta di un partner più stabile negli anni, dotato di un magazzino con una buona disponibilità di merce, con una predisposizione “fisiologica” alla assistenza e al supporto alla clientela, con un personale esperto e numericamente adeguato alla gestione di un punto vendita.

Poi meglio scegliere tra i potenziali fornitori chi ha un magazzino grande per diversi motivi:

  • Maggiore disponibilità di merce
  • Merce stoccata e quindi a prezzi vantaggiosi
  • Velocità di consegna e di spedizione

Inoltre scegliere il partner anche in base all’offerta di prezzi che riesce a garantire. Ovviamente contano molto nella vendita online di climatizzatori sia il prezzo del prodotto che quello delle spese di spedizioni, ma anche scegliere il fornitore in misura a quali sono i tempi di spedizione.
E’ ovvio che un’azienda che ha già i prodotti disponibili nel proprio magazzino riesce a consegnare i climatizzatori venduti online nel giro di 1 o 2 giorni al massimo in tutta Italia, garantendo un servizio di alto livello alla propria clientela.

In ultimo meglio scegliere un azienda molto avvezza alla vendita online di climatizzatori, presente nei principali Motori di ricerca, sui maggiori comparatori di prezzo e sui Social Network

La convenienza dei condizionatori d’aria

I condizionatori d’aria sono entrati prepotentemente nelle nostre case. E’ l’elettrodomestico, insieme al televisore a schermo piatto, che più è cresciuto nelle vendite negli ultimi 5 anni. Sembra infatti che in estate non si possa più vivere senza aria condizionata, ecco che sulle facciate delle case sono apparsi quegli orribili motori a corredo degli split interni.
I condizionatori infatti per funzionare hanno bisogno del motore esterno. Esistono dei modelli senza unità esterna ma si tratta di palliativi. Il motore infatti da qualche parte deve stare, se non è fuori, sarà all’ interno del monoblocco che teniamo in casa. Un’alternativa in ogni caso valida per chi , per motivi estetici o condominiali, non può installarlo all’ aperto.
Un’altra alternativa è rappresentata dai condizionatori portatili, il più famoso è il Pinguino de Longhi. Può essere trasportato dove si vuole e non necessita di motore esterno. In questo caso pero’ abbiamo bisogno di collegare il tubo di scarico dell’ aria calda fuori dalla casa attraverso un buco sulla finestra.
I condizionatori d’aria in ogni casa sono utilizzati anche in inverno, tutti i modelli infatti lavorano in pomoa di calore. La tecnologia è andata avanti ed oggi i nuovi modelli in classe a+++ consumano veramente poco, tanto da diventare delle vere e proprie alternative ai classici termosifoni a gas. Un condizionatore 12000 BTU inverter utile per scaldare fino a 40 mq può consumare a regime solo 400 watt l’ora. Calcolando un costo medio di 20 centesimi per kilowatt ora, se lo teniamo acceso 10 ore al giorno possiamo spendere appena 80 centesimi di euro. Veramente poco rispetto al gas.
I condizionatori in pompa di calore inoltre possono beneficiare anche delle tariffe D1 più convenienti del 30% rispetto a quelle normali, in questo caso pero’ devono rappresentare l’unica fonte di riscaldamento della casa, vedi regolamento.

La visura camerale prova le rimostranze del Movimento Cinque Stelle

Succede a Civitanova, dove una visura camerale sta creando un contenzioso tra il Comune e l’opposizione guidata dai Cinque Stelle. Argomento delle discussioni è il Civitanova Park, ovvero il progetto che avrebbe dovuto portare turisti (e quindi soldi) al Comune.

Secondo i Cinque Stelle, però, il denaro dalla casse comunali sarebbe solo uscito. I Cinque Stelle hanno scoperto scaricando la visura camerale online che l’azienda che si doveva occupare dell’organizzazione del progetto, da un lato chiedeva di ristrutturare il proprio debito in sede giudiziaria, mentre dall’altro pretendeva dal Comune di Civitanova di accollarsi una parte importante delle spese.

Più volte, denuncia il Movimento in una nota, l’opposizione aveva chiesto al sindaco di evitare di versare inutilmente somme di denaro con una visura camerale del genere, invece di applicare una fidejussione pensando che così almeno l’azienda si impegnasse a completare i lavori.

Oltre alla visura camerale online che i Cinque Stelle avrebbero presentato, quello che preoccupa adesso anche gli altri partiti all’opposizione nel Comune di Civitanova sono gli atti con cui l’azienda avrebbe avviato le procedure fallimentari secondo le normative vigenti.

Questo significa che il Civitanova Park potrebbe diventare una delle tante opere lasciate a metà in Italia, senza che il Comune possa utilizzare la struttura come era previsto e magari con il disagio di dover fare una seconda gara di appalto e un nuovo controllo sulla visura camerale di ogni candidato.

Altra questione sono i soldi spesi per la realizzazione del progetto incompiuto: la bella somma di 954.000 Euro, che il Comune ha pagato nell’ultima rata all’azienda ormai dichiarata fallita.

Il Comune rimanda al mittente le accuse, dicendo che la visura camerale non è un elemento sufficiente per verificare il fallimento dell’azienda e che, in ogni caso, il Civitanova Park sarà una realtà.

Una realtà ora slittata ad Aprile per l’inaugurazione. La visura camerale avrebbe dovuto preoccupare fin da subito e tante sono le iniziative che sembrano “a favore del privato” secondo l’opposizione, che adesso intende prendere tutti i provvedimenti legali per risolvere il problema e per impedire che un nuovo gettito arrivi nelle casse dell’azienda che si era impegnata a consegnare il lavoro per tempo.