Archivio della categoria: Cronaca

Investigatore privato corrotto nel caso delle baby-squillo

La vicenda delle baby-squillo dei Parioli assume connotazioni inquietanti. La madre di una delle due ragazze aveva ingaggiato un investigatore privato perché insospettita dal comportamento della figlia.

Secondo le indagini delle forze dell’ordine, l’investigatore privato avrebbe omesso dati importanti alla madre della ragazza perché regolarmente retribuito per questo “favore” da chi portava i clienti alle giovani.

L’investigatore privato riusciva così a guadagnare da due lati: da un lato dalla madre preoccupata (alla quale non rivelava nulla delle sue indagini) e dall’altro ricattando chi procacciava i clienti alle ragazze dei Parioli.

Il pagamento avveniva tutte le settimane: cento Euro per il proprio silenzio. Il procacciatore e l’investigatore privato si incontravano, si passavano il denaro e periodicamente si rivedevano.

L’investigatore privato avrebbe anche consumato un rapporto sessuale con la ragazza su cui avrebbe dovuto indagare, ovviamente sfruttando la sua posizione per insabbiare il tutto alla madre della ragazza.

Tutto questo avveniva anche se il codice deontologico degli investigatori privati parla chiaro sulle attività da seguire quando qualcuno commissiona un lavoro. La vicenda è, però, ancora ricca di note oscure.

Sarebbero cinquanta gli indagati a vario titolo nella vicenda: oltre all’investigatore privato, i clienti delle ragazze e il procacciatore hanno un ruolo chiave in questa storia.

Oltre alle due ragazze si indaga anche su un giro di diffusione di immagini pornografiche con protagoniste altre minorenni. Investigatori privati e forze dell’ordine puntano l’accento sulla figura chiave del procacciatore, che si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Il silenzio sarebbe dovuto per tutelare una terza persona vicina al procacciatore, che giustifica così il suo comportamento di fronte agli inquirenti. In più, tutto ciò che viene dichiarato diventa pubblico (quindi materiale utile per i giornali, che possono commentarlo e manipolarlo come conviene).

Queste sono le motivazioni che spingono a non rispondere nonostante le insistenze degli investigatori privati e degli inquirenti. L’uomo ha varie accuse a suo carico: oltre ai reati legati alla prostituzione, c’è lo spaccio di droga data alle ragazzine e altri reati minori legati a questa triste vicenda.

Gli investigatori privati e gli inquirenti sono al lavoro per dare risposte: nel frattempo, l’investigatore privato corrotto è sotto indagine.

Case Civitanova: ecco tutte le aliquote Imu

Con la formalizzazione di tutte le delibere comunali in materia di aliquote Imu, ha preso finalmente il via l’ultima fase relativa al pagamento dell’imposta municipale unica, che collimerà con il versamento del saldo entro la data del 17 dicembre.

Vediamo allora insieme quali siano le principali aliquote Imu dei più importanti centri urbani della regione, a cominciare con quelle sulle case di Civitanova.

A Civitanova il Comune ha deciso di imporre un’aliquota Imu per la prima casa pari al 6 per mille, che tuttavia può essere rivisto al ribasso, al 4 per mille, per case di tipo economico, popolare e ultra popolare. L’aliquota è invece stata spinta al 10,6 per mille per quanto concerne le seconde case e le attività produttive.

Per quanto riguarda le altre aree urbane di principale riferimento della regione, a Camerino l’aliquota prima casa è al 5 per mille, o al 4 per mille se si tratta di abitazione soggetta a mutuo per acquisto o per ristrutturazione. L’aliquota per gli altri casi è al 10 per mille.

A Macerata l’aliquota per la prima casa è al 4 per mille, con aliquota dell’8 per mille per abitazioni e pertinenze in comodato gratuito ai parenti entro il primo grado. L’aliquota Imu per la seconda casa è al 9,9 per mille.

Ancora, a Recanati aliquota Imu per la prima casa al 4 per mille, con agevolazione di 100 euro per chi ha mutui in corso. Altri casi al 10,6 per mille, tranne per quanto concerne le abitazioni in affitto a canone convenzionato, all’8,6 per mille.

A San Severino l’aliquota Imu prima casa è fissata al 4,5 per mille, con riduzione di ulteriori 50 euro – oltre ai 200 previsti dal governo – per chi è titolare di un mutuo. Per quanto concerne la seconda casa, Imu pari al 10,1 per mille.

Sul sito www.tuttoshoppingcasa.com potete trovare utili indicazioni sia sulle case in vendita a Macerata che in altre località delle Marche.

Giochi d’azzardo: la nuova proposta di legge

I giochi d’azzardo sono in questi giorni sotto i riflettori, una nuova proposta di legge è infatti in fase di revisione. La nuova proposta di legge nasce per evitare che le fasce più giovani e fragili della popolazione entrino in contatto con i giochi d’azzardo e per evitare soprattutto la dipendenza che questa tipologia di giochi può purtroppo comportare.

Il primo punto della nuova proposta di legge riguarda la distanza minima delle slot machine da quei punti delle nostre città che possono essere considerati sensibili come le scuole ad esempio oppure gli ospedali. Inizialmente la distanza minima era stata fissata a 500 metri ma in seguito è stata ridotta sino a raggiungere i 200 metri. Con il passare dei mesi però la decisione presa risulta del tutto diversa, non ci sarà alcun tipo di distanza minima fermo restando però la necessità di evirare quanto meno la prossimità delle slot machine alle scuole e agli ospedali.

La revisione della proposta di legge è stata messa in atto per cercare di aiutare tutti coloro che lavorano nel settore delle slot machine impauriti dalla possibilità di perdere i loro attuali guadagni, revisione che dopotutto non sembra poi così sbagliata visto che tutti, giovani e meno giovani, possono entrare oggi come oggi in contatto con i giochi d’azzardo anche attraverso molti altri canali.

Tutti possono scovare infatti siti internet dove giocare alle slot machine e siti di poker dove trovare anche una vera e propria guida di poker per scoprirne tutti i trucchi, siti questi che sono in realtà però molto più sicuri rispetto alle slot machine che troviamo nelle nostre città perché i dati di coloro che decidono di giocare vengono passati al vaglio con grande attenzione così da evitare soprattutto che i minorenni possano addentrarsi in questo pericoloso mondo.

L’attenzione della nuova proposta di legge si è spostata allora alla pubblicità. È necessario che le pubblicità dei giochi d’azzardo non compaiano all’interno dei programmi televisivi, negli spot che vengono proiettati nelle sale cinematografiche e in quelli che compaiono online. Ma non è tutto, tutte le pubblicità devono infatti contenere delle indicazioni quanto più precise e chiare possibili sulla dipendenza che il gioco d’azzardo comporta.

Giocare a texas holdem online, a poker, alle slot machine e a qualsiasi altro gioco d’azzardo non è di per sé un male infatti ma solo se se ne conoscono i rischi. Solo quando sappiamo infatti che ci sono dei limiti che non devono essere superati abbiamo la possibilità di capire quando fermarci, è questa la speranza della nuova legge.

I rischi di dipendenza dovranno essere precisati non solo nelle pubblicità televisive e in quelle presenti sul web ma anche direttamente sulle schedine e sui vari tagliandi dei giochi, sulle slot machine e sulle videolotteries, ovunque insomma siano previsti dei premi in denaro.

Ferrovie e proteste: Ridatemi il treno, va’ !!!

ATTENZIONE!!! PENDOLARI IN AGITAZIONE, ALLONTANARSI DALLA LINEA GIALLA !
Con il pendolare Euristeo la protesta parte da Nord. E il sostegno di alcuni vip fra cui il Vikingo….
2013 l’anno in cui l’Italia abbandona i treni per ritornare come nel “Far West” alle carrozze trainate dai cavalli.
(…e ricordo che si sono registrati tagli di alcuni treni anche per le tratte siciliane di cui usufruisco visto che ho origini paterne nella provincia di Messina).
Nel bel mezzo dei festeggiamenti dell’unità d’Italia i nostri governanti (politici o tecnici che siano) hanno pensato bene di dividere l’Italia in due. Sto parlando del regalo anticipato dello scorso natale in cui migliaia di cittadini-lavoratori sono rimasti a piedi, niente più treno. Circa ventuno (21) treni soppressi, creando disagio per i passeggeri e con la grave perdita di circa 2000 posti di lavoro. Difatti erano le risorse pubbliche a garantire diverse tratte ferroviarie. Riduzione delle risorse da parte dello Stato conseguenza dei tagli da parte delle ferrovie. Hanno ragione i sindacati nel denunciare che si “isola il Mezzogiorno, marginalizzandolo ulteriormente dal resto del paese”, o la denuncia di Legambiente: “Con i tagli treni regionali, più disagi per pendolari”.
Contro ogni principio, mancanza di garanzia di un servizio pubblico, contro il principio in cui si basa l’unione Europea per la libera circolazione dei lavoratori, anche questa suona come una denuncia che si aggiunge al coro.
Inoltre l’impatto ambientale, con il taglio delle ferrovie si avvia ad un aumento del traffico su ruota gommata quindi noi respiriamo aria più insalubre. Bene che senso ha bucare una valle per la “TAV” se non si riescono a garantire quelle tratte ferroviarie che tengono unita una Nazione intera? E’ sparito il mio treno, il glorioso Crotone – Milano, era il treno in cui i miei nonni, insieme a mia madre con i suoi fratelli emigrarono a Milano con le loro “valigie di cartone”. Lo stesso che prendevo io per spostarmi da Rossano a Forlì e viceversa (…e ricordo che si sono registrati tagli di alcuni treni anche per le tratte siciliane di cui usufruisco visto che ho origini paterne nella provincia di Messina).
Basterebbe “vivere per qualche giorno questa vita da pendolare (precario) per capire come stanno realmente le cose e forse non basta… Le motivazioni per una protesta ci sono tutte. Invito le associazioni dei consumatori, i sindacati, i movimenti dei diritti dei cittadini, la classe politica, le istituzioni e i sindaci della fascia Jonica con in testa il sindaco di Rossano e non solo di fare la loro parte per riavere i nostri “treni”.
E’ probabile che manifestazioni per il ripristino dei treni e della loro qualità di viaggio continueranno ad essere organizzate come un vero Tour in altre stazioni ferroviarie d’Italia, fino a quando non si avranno delle risposte certe.
Ed inoltre un appello ai cittadini-passeggeri-pendolari: “Con questi tagli indiscriminati della strada ferrata, ci vogliono fuori dal mondo, con i vostri sonni tranquilli vi state rendendo complici inconsapevoli, perciò vi invito a spegnere il televisore e di ritrovarci per riprenderci i nostri “Diritti” e la vostra-nostra vita. In ogni stazione gridiamo: Ridatemi il treno va’! E da diversissimo tempo ormai che non sono più uno spettatore passivo della quotidianità ma un attivo protagonista della mia vita!!!
Desidero che il mio appello e quello di tantissimi cittadini venga preso in serissima considerazione e senza essere tanto presuntuoso ho la netta sensazione suggerita dal mio buon “sesto senso ferroviario” che la doverosa iniziativa giunga a destinazione.
Inoltre voglio ricordare che chi ha pagato pesantemente per queste scelte sono stati i tanti lavoratori delle ferrovie, rimasti senza lavoro, per i quali esprimo la mia solidarietà e per dare valore a questa mia “solidarietà” sono andato personalmente a sostenere i “Licenziati da Trenitalia” al Presidio del Binario 21 a Milano.
Ed in ultima analisi: “questa valigia che è il simbolo dell’emigrante questa volta la espongo per un altro motivo. Signori tecnici che siete stati nominati per risolvere i problemi che gli attuali politici sono stati incapaci di risolvere, per favore ripristinate il “mio” virgolettato treno per Rossano.
Ma se anche voi doveste soffrire delle stesse patologie dei nostri su citati politici, sappiate che in tal caso e senza fare gran fatica, la valigia è già pronta !!!

C’è anche gossip o la curiosità come volete.
A sostenere l’iniziativa del pendolare Euristeo ci sta anche un VIP particolare è Davide Fabbri il Vikingo. Cosa hanno in comune i due protagonisti della vicenda? L’isola”, si certo solo che uno è uscito da un Reality dall’Isola dei famosi (il VIKINGO) e l’altro sul famoso Blog dell’Isola dei Cassintegrati “Non è un reality, ma la dura realtà”.
Inoltre e’ presente Clio Ferri (http://www.romagnanoi.it/news/cesena/692897/Cliceria-Ferri-eletta-Miss-Mamma.html) della trasmissione della De Filippi “Uomini e Donne” di Canale5 ed inoltre dalla trasmissione su RAI1 alla “Vita in Diretta” con Mara Venier e Sposini, l’artista Imperi Prof. Luigi, la prof.ssa Lucia Catanese che ha rappresentato la voce dei pendolari. Inoltre per motivi professionali e di famiglia non sono riusciti ad essere presenti, però hanno dato ugualmente il proprio sostegno Andrea Vasumi (comico di Zelig) e l’atleta Stefano Mei Medaglia d’oro ai Campionati Europei di Stoccarda del 1986 e vince per ben due volte il titolo Mondiale Universitario. La rivista “L’Uomo Vogue” gli dedicò la copertina nell’Aprile 1987.
Intercity. Ricordiamo le fermate:
Intercity 553 MILANO – CROTONE
Piacenza, Parma, Reggio E., Modena, Bologna, Forlì, Cesena, Rimini, Ancona, Pescara, Vasto, Termoli, S. Severo, Foggia, Cerignola, Barletta, Trani, Bari, Gioia C., Taranto, Metaponto, Policoro, Trebisacce, Sibari, Corigliano C., Rossano, Cariati, Cirò
E viceversa:
l’intercity 618 CROTONE-MILANO C.LE
ferma a: Cirò, Cariati, Rossano, Corigliano Calabro, Sibari, Trebisacce, Policoro Tursi, Metaponto, Taranto, Gioia Del Colle, Bari C.Le, Molfetta, Risceglie, Trani, Barletta, FOGGIA SAN SEVERO Termoli, Vasto S.Salvo, Pescara, Giulianova, S.Benedetto Del Tronto, Porto S.Giorgio Fermo, Civitanova Marche, Ancona, Senigallia, Fano, Pesaro, Riccione, Rimini, Cesena, Forli’, Faenza, Bologna C.Le, Modena, Reggio Emilia, Parma, Fidenza, Piacenza, Lodi, Milano Rogoredo, Milano C.Le

Automobilisti virtuosi premiati

ll prefetto di Napoli Andrea De Martino ha reso noto che nel 2011 l’incidentalità stradale è aumentata vertiginosamente sulla tratta della tangenziale della città e nell’autostrada A30 Caserta-Salerno con un incremento del 12,5%.

Oltre ad un sistema di tutor per limitare la velocità su strada, si sta valutando l’opportunità di offrire tariffe ribassate dell’assicurazione auto per tutti gli automobilisti virtuosi residenti nella città di Napoli. Tale forma di incentivo è fortemente voluta dal sindaco De Magistris e dall’assessore alla Mobilità Esposito.

Chiunque voglia sottoscrivere un’assicurazione online oppure tradizionale, può farlo sapendo che per un anno potrà usufruire di tale beneficio: questa iniziativa, unica nel suo genere, sarà infatti attuata in via sperimentale da luglio 2012 fino allo stesso mese del 2013.

Per tutti gli automobilisti che si sono comportati bene al volante, le polizze saranno scontate fino al 15% rispetto alle tariffe vigenti nella stessa località e prevedono l’aggiunta di ulteriori servizi utili.

Usufruire di questo sconto è semplice: basta eseguire una preiscrizione online senza impegno, aver versato la Tarsu nel 2010 e non aver avuto la sospensione della patente negli ultimi cinque anni. L’insegnamento civico di questa campagna sulla sicurezza è quindi molto chiaro: “la correttezza paga”, anche in euro risparmiati.

Catania: il Sindacato infermieri Cni-Fsi lamenta la gravissima carenza di Infermieri nell’ U.O. di Cardiologia del P.O. Ferrarotto

Nella sanità pubblica catanese è ormai allarme rosso. In particolare si registra una gravissima carenza di Infermieri nell’U.O. di Cardiologia del P.O. Ferrarotto che, pertanto, non è più nelle condizioni di assicurare i livelli di qualità e sicurezza assistenziale garantiti, tra mille difficoltà e problemi, fino a oggi. E’questa la denuncia formulata dal Sindacato infermieri Cni-Fsi della Regione Sicilia, Coordinamento nazionale infermieri, rappresentato da Calogero Coniglio.

“Il livello qualitativo dell’assistenza – precisa Coniglio -non può essere garantito se un infermiere si trova costretto a coprire due turni al giorno invece che uno causato da un organico infermieristico insufficiente, non in grado di assicurare i turni di servizio. Questo malessere che si nasconde dentro le mura dell’ospedale cittadino, tra il personale infermieristico turnista che si sente completamente abbandonato, provoca grande preoccupazione”.

L’attività di emodinamica è molto intensa e gli Infermieri sono costretti a utilizzare i rientri in servizio coprendo i turni lasciati scoperti dalle tante assenze. I pensionamenti non vengono sostituiti e non vengono coperte le maternità e le lunghe malattie. Il personale sanitario è costretto a saltare i riposi e a rinunciare alle ferie: lavoro straordinario e prestazioni aggiuntive non sono più sufficienti a garantire il servizio, e inoltre sottopongono lo stesso personale a un impegno lavorativo che non è più sostenibile.

Si lamenta, pertanto, una situazione grave che, con il trascorrere delle settimane, si sta facendo sempre più pericolosa, con il rischio che a pagarne le conseguenze siano poi i cittadini e nel caso specifico, considerato che si tratta di un settore importante e delicato come quello della sanità, i pazienti.

Il Sindacato chiede, quindi, di passare “dalle parole ai fatti”. O si gestisce la forza lavoro per il bene del cittadino o il lento crollo è inevitabile.