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Costa Concordia: tutti i video, dal varo al naufragio

Il naufragio della Costa Concordia pone molti questiti. In particolar modo:

1) Il passaggio così ravvicinato davanti al porto dell’Isola del Giglio era una prassi usuale? E i vertici dell’azienda sapevano di questo?

2) Queste navi da crociera hanno tutti gli standard di sicurezza necessari per evitare tali catastrofi?

3) Il personale di bordo è preparato a fronteggiare tali emergenze?

4) Nel caso specifico quali errori ci sono stati da parte del personale di bordo, sia nell’avvenuto incidente sia nelle manovre di evacuazione della nave?

5) I soccorsi esterni sono stati adeguati? Si potevano salvare delle vite con dei soccorsi più tempestivi?


Abbiamo cercato in questo post di ripercorrere tutte le tappe di questo drammatico naufragio ricostruendo la storia nei video realizzati dai turisti a bordo e dai primi soccorritori. Ci sembra un lavoro interessante per poter trarre delle importanti informazioni e farsi un’idea più chiara sul naufragio della Concordia.

In questo primo video un episodio di scaramanzia marinara: al varo della nave Costa Concordia, il 2 settembre 2005, la bottiglia non si rompe. Questo è un segno di possibili guai per il futuro. Sentite gli spettatori napoletani che si disperano.

La Costa concordia ebbe una collisione contro la banchina del porto di Palermo alla quale stava attraccando. Nello scontro si creò un ampio squarcio tra la prua e la fiancata destra e andò distrutto il portellone di prua. In quella circostanza, però, nessuno si fece male. Le immagini in un video amatoriale.

Ecco lo stesso incidente visto dal basso:

Ecco la riparazione dei danni da quell’incidente (quello di Palermo 2008), come si vede l’impatto è stato molto violento.

IL NAUFRAGIO ALL’ ISOLA DEL GIGLIO DELLA COSTA CONCORDIA

Le prime notizie:

Panico nelle scialuppe:

Le immagini dell’evacuazione della nave dall’elicottero della guardia di Finanza.

LE TELEFONATE:

TESTIMONIANZE:

IMMAGINI E SOCCORSI NEI GIORNI SEGUENTI AL NAUFRAGIO

Intervista al comandante

Gli incursori della Marina aprono dei varchi sulla Costa Concordia, tramite piccole esplosioni, per permettere ai sommozzatori di raggiungere parti della nave non ancora ispezionate.

Sembra che nave fosse troppo sottocosta:

Conferenza stampa di Costa Crociere.

Nicole Minetti e le foto in rete


Tutti gli appassionati di Nicole Minetti cercano informazioni online su di lei e ovviamente trovare le informazioni che riguardano la sua vita non è molto difficile. Molto probabilmente è stata una delle ragazze del Bunga Bunga di Berlusconi e il mondo dell’ attualità politica non ha fatto altro che parlare di lei.

Le foto di Nicole Minetti sono disponibili online e tutti possono trovarle velocemente. Si tratta di una ragazza nata a Rimini, con diploma di liceo classico. Ha studiato 10 anni danza e poi si è specializzata in altri lavori, a un certo punto è arrivato il fortunato incontro con Silvio Berlusconi e tutto è cambiato.

Infatti le foto della Minetti permettono di capire quanto sia cambiata la situazione di questa ragazza nel giro di poco tempo. Il gossip ha iniziato a puntare il dito contro di lei la ragazza ha risposto a delle domande e ha confermato un legame affettivo con l’ex premier Silvio Berlusconi.


150.000 studenti in piazza contro il nuovo Governo

Oltre 150.000 studenti sono scesi in piazza oggi in oltre 70 città italiane: 15.000 a Roma, 20.000 a Napoli, 10.000 a Torino e Milano, 5.000 a Bari e Bologna e in tante altre piazze europee nella giornata studentesca internazionale per il diritto allo studio.
Nel giorno in cui il nuovo Governo chiedeva la fiducia e il nuovo premier Mario Monti faceva il suo discorso al Senato noi studenti delle scuole e delle università siamo scesi in piazza per manifestare la nostra opposizione a questo Governo e ai tagli a scuola e università messi in atto da quello precedente.
A Torino gli studenti hanno manifestato in corteo fino ad arrivare sotto la sede di confindustria, a Roma un lungo corteo è arrivato fin sotto al Senato per esplicitare la nostra opposizione a questo nuovo esecutivo mentre a Napoli gli studenti, violando i divieti e le zone rosse imposte dal prefetto, sono giunti fin sotto alla Regione Campania per chiedere un finanziamento adeguato sul diritto allo studio.
“Gli studenti che sono scesi oggi nelle piazze di questo paese – dichiara Claudio Riccio portavoce della Rete della Conoscenza – dimostrano come sia inalterata la volontà di conquistarci un futuro pretendendo di poter studiare in scuole e università pubbliche e di qualità, lotteremo duramente contro il nuovo Governo se metterà in campo il programma presentato oggi in Senato che mira a continuare l’iter di approvazione dei decreti attuativi della riforma Gelmini e colpire i lavoratori puntando quindi ad aumentare la precarietà”
Noi studenti di scuole e università continueremo a manifestare e a portare in piazza i nostri contenuti, quelli di un’altrariforma di scuola e università scritta dagli studenti e dalle studentesse nelle loro assemblee, a partire dalla prossima settimana in piazza a Roma il 26 novembre assieme al Forum dei movimenti per l’acqua.

Universita​ri in piazza domani

Link – Coordinamento universitario sarà domani in piazza perché l’attacco al mondo dei saperi portato avanti da questo Governo si sviluppa sulle scuole come sull’università. Abbiamo per questo deciso di raccogliere l’appello a scendere in piazza da parte dell’ Unione degli Studenti, che promuovendo la manifestazione in tutt’Italia.

Viviamo l’università al tempo della crisi, svuotata delle sue funzioni, dove gli studenti rischiano di diventare dei fantasmi a causa dei tagli alle borse di studio come ai finanziamenti pubblici agli atenei; Atenei che sono luoghi sempre meno democratici, in mano a pochi baroni dove le istanze di studenti, precari e ricercatori vengono ascoltate sempre meno.

Proprio per dare una risposta a questa esigenza di partecipazione e di democrazia oggi LINK assieme al CoNPAss – Coordinamento Nazionale Professori Associati, al CPU – Coordinamento Precari Università e ai ricercatori universitari della Rete 29 Aprile, ha lanciato un appello aperto a tutto il mondo universitario per la realizzazione di lezioni sulla crisi e dei referendum studenteschi in tutti gli atenei italiani. Qui il link all’appello: “comprendere la crisi, pretendere democrazia”

A partire dal 10 fino al 14 ottobre, giorni precedenti alla manifestazione “United for Global Change” del 15 ottobre a Roma, proponiamo al mondo della conoscenza di andare a parlare della crisi non solo nelle università, ma anche nelle piazze.

Inoltre abbiamo intenzione di realizzare dentro i nostri atenei dei referendum autogestiti sugli statuti recentemente approvati come già è avvenuto a Bologna, Torino, Milano e Perugia per consentire a tutti coloro che vivono nelle università siano essi studenti, professori o ricercatori precari di esprimersi sulle riforme statutarie che negli ultimi mesi a causa della legge Gelmini si stanno realizzando all’interno degli atenei.

Crediamo che uno slancio positivo possa partire dalle scuole e dalle università per svegliare il paese, pensiamo che la risposta a questa crisi economica possa trovarsi solamente rifiutando i ricatti delle banche europee o delle agenzie di raiting internazionale e pretendendo democrazia, per tutti questi motivi saremo in piazza domani 7 ottobre, manifestazione studentesca lanciata dall’Unione degli Studenti e il 15 ottobre giornata di mobilitazione internazionale.

Satellite UARS: fine dello stato di vigilanza

Si è riunito questo pomeriggio alle 17 il Tavolo tecnico istituito per far fronte alla situazione generatasi dalla possibile caduta di frammenti del satellite UARS sul territorio del Nord Italia, costituito da Carabinieri, Questura, Forestali, Arpa, Vigili del fuoco, Celva, Gabinetto e Ufficio stampa della Presidenza della Regione, presenti rappresentanti di DEVAL. Dopo un’analisi dell’evento nella sua evoluzione, alle 18 il Tavolo si è collegato in videoconferenza con il Comitato operativo nazionale della Protezione civile per un aggiornamento della situazione.
Il Comitato operativo nazionale ha quindi comunicato che, in seguito a un ulteriore rallentamento della traiettoria del satellite, si è automaticamente esclusa la finestra temporale di oggi, venerdì 23 settembre, l’unica che avrebbe potuto interessare il territorio della Valle d’Aosta.
Resta aperta la seconda finestra temporale che però riguarda esclusivamente il Nord Est dell’Italia. La Protezione civile regionale, quindi, in accordo con il Tavolo tecnico, ha disattivato la procedura di vigilanza sul territorio regionale.

Immigrazione: maxi operazione della Guardia di Finanza

Stamane la Guardia di Finanza ha eseguito una maxi operazione nei confronti di una fitta rete di commercialisti e imprenditori cinesi e italiani del Nordest. Tali soggetti sono accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, frodi fiscali e truffe ai danni dello Stato. I militari delle Fiamme gialle del Veneto hanno provveduto già ad arrestare tre persone nell’ambito del blitz in cui sono interessate più di 1.100 ditte cinesi in tutta Italia.Numerosi sono i reati ascrivibili alle ditte cinesi operanti in Italia, tra cui immigrazione clandestina, frodi fiscali, falsi certificati e truffe ai danni dello Stato. Da quanto si è appreso, i reati suddetti sono stati compiuti anche grazie alla partecipazione di commercialisti asiatici e la complicità di imprenditori veneti. Il blitz delle Fiamme Gialle è partito dalle prime ore di oggi, impegnando più di 1.800 militari, 67 Reparti e 750 mezzi. Gli obiettivi presi di mira sono circa su 700.