Archivio della categoria: Esteri

Muore il killer della scuola di Tolosa

Si è conclusa con il suicidio del killer la triste storia della scuola di Tolosa. Facendo un salto indietro, ricordiamo che Mohammed Merah, questo è il nome dell’assassino, aveva ucciso, in giorni differenti ben sette persone, tra militari, alunni e un professore di una scuola ebraica della cittadina francese. L’assedio alla casa del killer era durato ben 32 ore, durante le quali l’uomo si era asserragliato nel bagno, tentando di negoziare la resa. Quando gli agenti delle teste di cuoio francesi sono entrate nell’appartamento, l’uomo ha reagito con una violenza inaudita, tanto che nel conflitto a fuoco sono rimasti feriti due agenti. Ed è continuando a sparare contro gli agenti che Merah si è gettato dalla finestra. Il presidente Sarkozy aveva chiesto di catturare l’uomo vivo, per assicurarlo alla giustizia, ma questo non è stato possibile, perché Merah ha deciso di porre volontariamente fine alla propria vita, piuttosto che subire un processo e una condanna. In molti hanno etichettato l’atto come ignobile. L’uomo era stato addestrato anche in Afghanistan e aveva detto di aver agito per vendicare la Palestina e per protestare contro le missioni militari francesi. Da più parti è stato chiesto di non usare più la causa palestinese come scusa per omicidi così brutali.

Incidente nel sito nucleare di Marcoule: pericoli per l’Italia? Ecco la situazione in Valle d’Aosta

La Presidenza della Regione della Valle d’Aosta informa che, in relazione all’incidente occorso oggi, lunedì 12 settembre, a un forno del centro di trattamento delle scorie nucleari della centrale di Marcoule, nel dipartimento del Gard, a nord di Marsiglia, non sono state rilevate anomalie nei valori registrati dalle stazioni di rilevamento dei Vigili del Fuoco della Valle d’Aosta e dell’ARPA Valle d’Aosta.

La situazione è comunque costantemente monitorata dall’ARPA e dai Vigili del Fuoco. L’ARPA provvederà alla pubblicazione sul sito web: http://www.arpa.vda.it  dei dati di monitoraggio.

Si sottolinea che l’Autorité de sureté nucléaire francese ha dichiarato che l’emergenza è terminata e che non vi è stata alcuna contaminazione radioattiva.

Missili e bombe sulla Libia

Iniziato già da ieri il lancio di missili e gli attacchi da parte dei caccia sulla Libia. Pesanti minacce sono arrivate ieri sera dal discorso del leader libico Gheddafi

 “Tutta la nostra gente è armata, vi distruggeremo. Farete la fine di Hitler e Mussolini”. E ancora: “L’Italia ci ha tradito, come Francia, Gb e Usa”.

Come tutti noi ormai ben sappiamo dopo il termine del vertice di Parigi, è partita l’operazione Odyssey Dawn: forze principalmente francesi e americane (con missili lanciati da navi esottomarini) hanno innanzitutto messo fuori uso le difese aeree e un buon nemero di mezzi corazzati

Il  Pentagono ha riferito che sono stati lanciati 110 missili cruise . Questa oramai è la strategia consolidata delle forze armate statunitensi, l’Iraq ha fatto scuola. Prima di ogni cosa infatti viene in qualche modo “bonificata l’area” con lancio di missili cruise evitando così qualsiasi perdita umana (almeno da parte statunitense) ed avendo una buona precisione nel colpire il bersaglio.

Il comandante Usa Mullen ga riferito che la No-fly zone è oramai funzionante. Uno strano atteggiamento si è avuto dalla Lega araba che inizialmente aveva appoggiato l’operazione e che ora dice, schierandosi contro i raid: “Non era quello che volevamo”.


Ultim’ora: primo attacco in Libia di un aereo francese

 

Ci siamo, è di questi istanti la notizia di un avvenuto attacco in Libia da parte di un caccia dell’ aviazione francese in territorio libico. Sembra che il bersaglio sia stato un imprecisato veicolo a terra. L’attacco a quanto si apprende dal ministero della difesa francese è avvenuto alle 17,45.

A Trapani Birgi si registrano molti movimenti aerei. L’aereo francese utilizzato in Libia dovrebbe essere il caccia Rafale. E’ un caccia molto sicuro e capace di volare a bassa altezza eludendo sistemi antiaerei. E’ un progetto, pensate, che prende piede nel 1982 per andare a sostituire il famoso Mirage.

Il Dassault Rafale (che in italiano vene tradotto letteralmente in: raffica) è un aereo da caccia adatto a tutti i ruoli  prodotto dalla Dassault Aviation. Queste le caratteristiche:

 un’ala a delta

alette canard

una coppia di motori turbofan Snecma M88-2 montati nella sezione di coda

un’unica e ampia deriva.


È stato progettato per essere utilizzato sia dalle forze aeree terrestri sia dalle forze aeree navali come aereo imbarcato. Ecco un filmato che illustra le caratteristiche innovative

Crisi libica: quando Gheddafi ci lanciò un missile a Lampedusa

Mentre nella crisi libica si rincorrono voci di imminenti azioni dei caccia della Nato sui cieli libici vogliamo ricorda questo episodio di ben 25 anni fa. Forse non tutti sanno che l’Italia è stata attaccata da Gheddafi in quella data. Esattamente il   15 aprile 1986 ci fu attacco missilistico libico contro Lampedusa. Per fortuna non ebbe successo e cadde nelle acque antistanti l’isola senza causare alcun danno ma chiaramente  segnò una grave crisi diplomatica tra Italia e Libia.

Ad essere lanciati contro il territorio italiano furono due missili Scud in dotazione alle forze armate libiche, che avrebbero dovuto colpire un’installazione militare LORAN statunitense situata sull’isola di Lampedusa come ritorsione per il bombardamento della Libia da parte degli Stati Uniti nell’operazione “El Dorado Canyon”.


Terremoto tsunami Giappone: tutti i video

Abbiamo raccolto, in merito al recente terremoto tsunami in Giappone i migliori video che illustrano questa immane catastrofe.

Intanto si stende il il bilancio delle vittime del terremoto e dello tsunami che hanno colpito il Giappone. La tragedia è testimoniata da molti video in diretta. Il bilancio del terremoto e dello tsunami  è salito nelle ultime ore  a 7.197 vittime accertate e 10.905 dispersi.

Per quanto riguarda l’emergenza  radioattività derivanti dalle perdite dalle centrali nucleari le autorità giapponesi confermano la presenza di iodio radioattivo negli ortaggi coltivati nella zona attorno a Fukushima e ne ha vietato la vendita. Tutto il mondo resta in apprensione per questa ulteriore emergenza che ha colpito il Giappone. Qui di seguito i video su : terremoto e tsunami avvenuti in Giappone.