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Festivalstoria a Napoli

Quando si parla del capoluogo campano arrivano alla mente tantissime immagini: la smorfia napoletana, le maschere di carnevale, la pastiera, la pizza margherita. Napoli però non è solo questo, ma anche una città ricca di stimoli culturali. La storia di Napoli non ha eguali in Europa: per diverso tempo è stata la città più popolosa del continente, e, in questi anni, dietro ai problemi sociali, esiste e pulsa un mondo intellettuale di estremo interesse.

Un mondo che si esprime attraverso vari eventi culturali durante tutto il corso dell’anno, eventi tra i quali ricordiamo l’edizione 2012 di Festivalstoria, che si conclude sabato 8 dicembre.

Questa manifestazione, come ogni anno, ha voluto portare anche in questi primi giorni di dicembre una ventata di cultura condivisa in una città dal tessuto estremamente complesso. Gli eventi gratuiti proposti al pubblico in questa VIII edizione hanno coinvolto diversi luoghi del capoluogo campano, abbracciando approcci svariati alla cultura. È stato infatti possibile assistere a delle conferenze in alcune delle più importanti chiese della città (come la basilica di San Giovanni Maggiore), in edifici istituzionali come Castel dell’Ovo, e in situazioni decisamente particolari come i flash mob, che possono effettivamente essere utili per la diffusione di contenuti culturali, e per avvicinare le persone al sapere.

Questa manifestazione è nata in ambiente torinese, e quest’anno è stata testata per la prima volta in contesto partenopeo. La sinergia tra queste due città, luoghi di estrema importanza per la storia d’Italia, ha determinato un grande successo di pubblico, grazie anche alla presenza di prestigiosi ospiti provenienti da ambienti accademici, come Luigi Mascilli Migliorini, docente di storia moderna e contemporanea presso l’Università degli Studi L’Orientale.

Il tema della kermesse culturale è stato incentrato sul ruolo del Mar Mediterraneo come simbolo socioculturale capace di attraversare i secoli, e di entrare a far parte dell’immaginario collettivo di un amplissimo numero di persone, accumunate dalla forza metaforica e fisica di questo importantissimo luogo fisico e culturale.