Luce e gas: 2011 da record. La fattura complessiva supererà i 63 miliardi di euro

Il 2011 farà registrare un nuovo record storico per la bolletta energetica italiana, quella cioè che il Paese paga per soddisfare il proprio fabbisogno di luce e gas. Secondo quando stimato dall’ Unione petrolifera, la fattura complessiva sarà superiore a 63 miliardi di euro (rispetto ai 53,9 miliardi del 2010), mentre la sola bolletta petrolifera crescerà da 28,5 miliardi a circa 36 miliardi di euro, registrando anche in questo caso un massimo assoluto.
Il record precedente risaliva al 2008, periodo antecedente la crisi economica, in cui la bolletta energetica complessiva aveva sfiorato i 60 miliardi (59.937 milioni) e quella petrolifera si era attestata a 32,4 miliardi di euro. A gravare è principalmente il rincaro del prezzo del greggio, visto che i consumi continuano ad essere penalizzati. Il settore petrolifero è stato l’unico a registrare una nuova contrazione nei consumi, che negli ultimi sei anni i anni lik utlimi o le stime sono diminuiti più di quanto avessero fatto in occasione del secondo shock petrolifero. Dopo il drammatico evento di Fukushima e le politiche di “ripensamento” sulla questione nucleare che hanno interessato molti Paesi occidentali (fino allo stop arrivato in Italia con il referendum), appare sempre più evidente “il ruolo insostituibile delle fonti fossili (petrolio, gas, carbone) in termini di disponibilità, versatilità, economicità e anche sicurezza. Per fronteggiare l’aumento della domanda di energia a livello internazionale le strade sembrano essere due: le rinnovabili, che si stima possano arrivare entro il 2035, nella migliore delle ipotesi, a coprire il 25% del fabbisogno, e i combustibili fossili. Per ottimizzarne l’impiego è però necessario continuare negli sforzi già in atto nella ricerca di tecnologie che li rendano sempre più ecocompatibili.


Comments

comments