Solarcentury premiata per la sua espansione nel mercato mondiale

Solarcentury, multinazionale impegnata nel settore fotovoltaico, si è classificata al 103° posto nel Sunday Times HSBC International Track 200, che elenca le aziende cresciute più rapidamente nel fatturato a livello mondiale. La società si è distinta per il successo ottenuto nelle vendite sul mercato internazionale delle rinnovabili, registrando un giro economico di ben 61 milioni di sterline. Solarcentury è inoltre l’unica azienda presente in lista che si occupa di energie alternative. Vediamo adesso qualche dato: dal 2008 al 2011 l’azienda ha incrementato le sue vendite nel mercato internazionale del 167%, con un tasso di crescita annuale del 39% dal 2009 al 2011. In un solo biennio, ha visto levitare il suo fatturato da 12,6 a 24,4 milioni di sterline. Nel suo “curriculum” anche grandi opere, come il Blackfriars Bridge, situato proprio nel centro di Londra, storico ponte ferroviario che è stato ristrutturato in modo da produrre energia solare. La multinazionale è presente in numerosi Paesi europei, fra cui il nostro, l’Inghilterra e la Francia, e adesso sta aprendo dei nuovi uffici anche in Benelux. Il grande successo è arrivato soprattutto grazie ai suoi prodotti solari integrati, fra cui l’ardesia e la tegola C21e, che hanno vinto il “Queens Award for Enterprise”. Frans van den Heuvel, CEO di Solarcentury, ha affermato con orgoglio: “Il successo di Solarcentury è conseguenza di una chiara strategia di espansione verso nuovi mercati esteri, la realizzazione di progetti internazionali, ottenuti per la nostra alta reputazione nel Regno Unito. Sono compiaciuto che le nostre realizzazioni internazionali siano state riconosciute”. Van den Heuvel ha inoltre ricordato il progetto SolarAid, che promuove l’energia solare in territorio africano senza scopo di lucro.

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