
“Oggetto: Convocazione riunione condominiale. I Signori condomini sono pregati di presentarsi il giorno..alle ore…all’assemblea condominiale che si terrà presso..per discutere il seguente ordine del giorno…”.
Ora, il primo commento è, con molta probabilità, “un’altra grana..bega..”, un invito non molto gradito perché considerato una perdita di tempo. E allora adottiamo una semplice soluzione. Non presentarci sarebbe sconveniente, un gentile invito non si rifiuta mai. E allora deleghiamo qualcuno senza nemmeno leggere quali saranno le problematiche che dovremo discutere, che potrebbero essere molto più interessanti rispetto a quali fiori piantare, quale sarà il colore della facciata, oppure lamentarsi perché il cane del vicino disturba durante la notte.
Pensiamo ad esempio se, uno degli argomenti all’ordine del giorno, fosse l’installazione degli impianti fotovoltaici sul tetto condominiale, il terrazzo o il giardino. Ma emergerebbe subito un problema. Questi spazi sono di uso comune, e allora come mettere d’accordo tutti, o almeno, quasi tutti i condomini? Giocando d’astuzia e furbizia.
È sufficiente infatti puntare sul vantaggio economico e quindi sul risparmio della bolletta, per mettere tutti d’accordo. In fondo, chi direbbe di no, se potesse trovare a fine mese qualche euro in più nel portafogli?
Bando alle ciance. È vero che l’installazione dei pannelli fotovoltaici in città risulta più complessa rispetto ad un installazione che avviene in campagna. Questo perché ci sono molti più spazi “verdi”, cosa che raramente riusciamo a trovare in città ma questo non significa che sia un’impresa impossibile. Semplicemente più difficoltosa, ma i vantaggi ci sono e risparmi sono evidenti.
Si tratterebbe di utilizzare uno spazio comune, il più ampio possibile, come ad esempio il terrazzo che potrebbe essere utilizzato per installare un tetto fotovoltaico, che consentano al condominio un risparmi sul consumo dell’energia. Quindi un servizio per il risparmio di TUTTI. Qualcuno potrà obiettare che il terrazzo è uno spazio comune che ognuno utilizza a proprio piacimento. Chi per stendere i panni, chi per rilassarsi sotto il sole d’estate. Ma la domanda è: perché dire di no ad un risparmio economico assicurato? Per i panni?l’abbronzatura? potremo stenderli altrove e andare al mare. Sarebbe molto più rilassante e soprattutto divertente.
E allora, cari Signori condomini, mettete da parte le solite e inutili liti, e dite sì ad un servizio che non è per il vostro vicino di casa, quello che ha il cane che abbaia o il bambino piccolo che piange. Ma è un servizio per TUTTI, un servizio che conviene a TUTTI. Non solo economicamente, ma anche per il vantaggio ambientale di produrre energia pulita.
Quindi uno spazio comune per il bene comune.
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